Conoscere il pubblico e il non pubblico dei musei significa agire su larga scala, coinvolgendo gli enti territoriali, o su piccola scala studiando una singola realtà culturale o una rete di musei. In occasione di ArtLab 17 Mantova, si è svolto il seminario “La valutazione del pubblico: esperienze a confronto” che ha proposto una riflessione sulla valutazione e sul monitoraggio dei pubblici, entrambi strumenti di conoscenza delle caratteristiche e dei comportamenti dei visitatori. 

Obiettivi dell’incontro erano: 
- stimolare un dibattito sull’analisi del pubblico, alle porte dell’Anno Europeo del Patrimonio; 
- dar voce a chi lavora sul campo attraverso l’ascolto di esperienze dirette che si sono sviluppate a livello di sistema territoriale da un lato, ma anche di singola realtà culturale dall’altro; 
- individuare su quali elementi c’è la necessità di riflettere per sviluppare processi di analisi e concertazione verso il medio lungo periodo.

Il seminario è stato organizzato in collaborazione con il Gruppo Gruppo di Lavoro “Valutazione dei Musei e Studi sui Visitatori” di ICOMitalia. Nato a fine 2013, coinvolge oggi 46 soggetti che appartengono principalmente ad enti territoriali, musei e contesti accademici. Desideriamo proporvi in questa occasione alcuni dei casi studio presentati nel corso dell’incontro. 

La Valutazione del pubblico. Esperienze a confronto. Contributo di Emanuela Gasca (Fondazione Fitzcarraldo).

Stimolare la comunità culturale su una riflessione circa l’importanza di un adeguato approccio allo studio del pubblico è uno degli obiettivi del Gruppo di Lavoro “Valutazione dei Musei e Studi sui Visitatori” di @ICOMitalia. Emanuela Gasca, Coordinatore del Gruppo, introduce così il seminario che ha principalmente due temi chiave: il monitoraggio, come sistema di analisi relativo alla restituzione di statistiche sul flusso del pubblico a livello territoriale, e la valutazione come processo con il quel i visitatori interpretano i musei. “Il museo non è un’isola ma interagisce con le comunità e il territorio.”

Presentazione Gasca

La Valutazione del pubblico. Esperienze a confronto.  I contributi di Claudio Gamba e Maria Grazia Diani (Regione Lombardia)

Le raccolte museali e i musei riconosciuti sono monitorati costantemente da Regione Lombardia. In particolare, a partire dal 2016 si è richiesto l'aggiornamento dei dati dei visitatori relativi all'anno appena concluso. I dati sono certificati direttamente dal museo stesso e il tasso di risposta è molto elevato. 
Ciò ha consentito di evidenziare il trend in crescita dei visitatori (che nel 2016 hanno superato i 6 milioni e mezzo) e una forte concentrazione nell’area metropolitana milanese

 

Presentazione Gamba      Presentazione Diani

Scoprendo l’Umbria: il pubblico dei musei umbri valutato attraverso una campagna social. Il contributo di Antonella Pinna

Scoprendo l’Umbria” è una campagna di promozione dei musei della regione, lanciata come reazione e segnale di vitalità di uno dei territori colpiti dal terremoto del 2016. La campagna, legata alla mostra “Tesori dalla Valnerina” allestita alla Rocca di Spoleto, era accompagnata dall’apertura di un sito dedicato, attivazione di tutti i canali social e di un programma di sconti nei musei e festival estivi.
La valutazione della campagna promozionale si è rivelata un test sul tipo di pubblico interessato a conoscere chi sono e cosa contengono i musei umbri; i dati sulle attività social (reazioni, commenti, condivisioni) ci hanno fatto scoprire le principali caratteristiche del pubblico già fidelizzato, del pubblico,potenziale per ulteriori eventi e, in negativo, anche il non-pubblico al quale dovremo riservare attenzioni diverse e studiare strategie alternative.

Presentazione Pinna