Sentieri Selvaggi. Le pratiche artistiche e sviluppo territoriale

26 Set 10:00 - 11:00
Sede:
Sala Galmozzi

Modalità di partecipazione: Online e in presenza

Per partecipare in presenza, è necessaria la prenotazione. Iscriviti alla Community di ArtLab e prenota un posto.Le iscrizioni sono aperte!

Lingua:In Italiano


Proseguendo l’analisi sul welfare culturale nelle aree interne proposta da Artlab a Matera 2020, l’incontro declina l’attenzione sul ruolo della produzione artistica nei processi di sviluppo territoriale nelle aree liminari e decentrate. Quali condizioni? Quale eredità? Le province delle due città che si preparano a divenire Capitali italiane della cultura 2023, Bergamo e Brescia, si estendono per buona parte in zone montane. La relazione tra la preminenza metropolitana e le terre alte propone il tema della ritessitura dei nessi e della ridefinizione degli sguardi reciproci. Ciò chiama in causa la posizione che la produzione artistica può assumere in territori e comunità interne, liminari e in trasformazione - considerando nel novero anche le aree rurali e gli interstizi nelle vecchie e nuove urbanità - laboratori di sintesi pure conflittuali tra isolamento e nuove centralità, tra località e spinte globalizzanti, divenendo agente di possibili cambi di prospettiva. Partendo da alcune buone prassi, la riflessione intende contribuire a delineare alcuni percorsi della pratica artistica come strumento di elaborazione civica e di comunità in contesti interni o rubricati come decentrati o periferici. Con il contributo degli ospiti, l’incontro mette a confronto i metodi, le criticità, le prospettive di lettura degli esiti dei processi artistici, gli strumenti per interagire con le politiche di sviluppo territoriale e le prospettive future.


MODERA

Alessandra Pioselli | Direttrice, Accademia di belle arti G. Carrara di Bergamo

INTERVENTI

Daniela Luisi | Ricercatrice sociale, Dottore di ricerca in Sistemi sociali, organizzazione e Analisi delle politiche pubbliche, Sapienza Università di Roma [in collegamento]

Stefano Boccalini | Artista e direttore artistico di Ca’Mon

Pasquale Campanella | Artista e co-promotore di A cielo aperto


X