ArtLab perché?

ArtLab perché? Perché siamo convinti di avere bisogno di luoghi di confronto in cui condividere esperienze, buone pratiche per allenarci a guardare da punti di osservazione diversi dai nostri. Perché la cultura è un tema trasversale che attraversa ogni aspetto dell’esistente, ne disegna il profilo, caratterizza la stessa idea di stare nel mondo. Perché nonostante la crisi della partecipazione dei cittadini crediamo sia importante esercitare il diritto/dovere di contribuire alla costruzione della società. Per tutte queste ragioni e molte altre, ArtLab si prepara al 2020 per continuare ad essere un luogo in cui tutti trovino il proprio spazio di espressione, dove si possa ascoltare ed essere ascoltati, dove si scoprono modalità nuove di muoversi nell’universo culturale.

Con più di 50 appuntamenti, 200 relatori e un migliaio di partecipanti si chiude l'anno della XIV edizione di ArtLab. Operatori, imprenditori e innovatori hanno contribuito a costruire un grande laboratorio per mettere la cultura al centro dei processi di rigenerazione e valorizzazione dei territori.

Dopo la prima tappa milanese di giugno, a ottobre siamo tornati al sud per raccontare le vicende di processi partecipativi che vogliono avere un impatto reale sullo sviluppo di comunità. Abbiamo incontrato rappresentanti di imprese culturali e creative e operatori che lavorano per la valorizzazione del patrimonio. Insieme a loro altre esperienze italiane e europee, per sviluppare un dibattito sempre più allargato.

Nel frattempo ArtLab ha portato il dibattito in giro per l’Italia e l’Europa: prima Treia a luglio, Helsinki e Mantova a settembre.

L’audizione di Treia, all'interno del Festival della Soft Economy di Symbola, è stata una restituzione delle audizioni condotte dalla "Commissione di studio per la gestione complessa del patrimonio culturale attraverso reti museali e sistemi territoriali" del MIBACT che è andata nei territori ad ascoltare le esigenze degli operatori della cultura. Un viaggio alla scoperta di circa 300 esperienze virtuose, dalla Sicilia al Nord Italia.

In Finlandia con noi alcune delle startup selezionate a Milano durante l’ArtLab Investment Forum, in occasione dell'European Creative Industries Summit promosso da ECBN - European Creative Business Network. L’appuntamento è nato dalla necessità di individuare criticità, opportunità e requisiti per la progettazione di politiche pubbliche efficaci e per incentivare il finanziamento privato nel settore culturale creativo.

Dalle imprese culturali e creative alla valorizzazione degli archivi all’interno del programma di Fatticult. Qual è il loro ruolo nel mondo contemporaneo? Sono davvero solo luoghi di polverosi e privi di appeal? Abbiamo messo insieme casi di rilievo di valorizzazione, reinterpretazione e trasformazione digitale del patrimonio archivistico pubblico e imprese che hanno incentrato il proprio core business sulla creazione di sistemi innovativi di catalogazione e accesso di contenuti.

Rafforzare l’incontro tra tutti i protagonisti del dibattito è la promessa con cui chiudiamo l’album di ricordi di ArtLab19. Continuiamo a ripensare, a partire da noi, ai temi che vogliamo portare nell’anno nuovo e le modalità di approccio alla discussione per lavorare ad una trasformazione di cui possiamo essere tutti protagonisti, contribuendo a generare occasioni di ascolto che (davvero!) siano gli strumenti in grado di riportare il paese a parlare di futuro.

A tutti grazie, alla squadra di ArtLab, a Fondazione Fitzcarraldo, ai nostri partner che ci sostengono con grande fiducia. A tutti i relatori, ai volontari, a tutti quelli che hanno seguito questo progetto, che ci hanno ascoltato e che abbiamo ascoltato.

Guarda i video report!

ArtLab Milano

ArtLab Bari-Matera

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