ArtLab21: quale futuro per il settore culturale e creativo? Ripercorriamo insieme le tappe principali del Laboratorio del 15 e 16 aprile.

Mentre continuiamo a prepararci al meglio alla prima delle tappe principali di ArtLab21 – quella di Bari/Matera dal 9 al 12 giugno – , ci prendiamo una piccola pausa per ripercorrere i momenti salienti del Laboratorio del 15 e 16 aprile che ha dato ufficialmente il via a questo nuovo anno di attività e incontri. 

 

Siamo partiti con una conversazione aperta su uno dei temi che più di tutti ha acceso il dibattito politico e culturale negli ultimi mesi: il progetto New European Bauhaus, di cui siamo orgogliosi di essere partner. Insieme a Michela Magas, Chair Industry Commons Foundation, Member of President von der Leyen’s High Level Round Table for The New European Bauhaus (NEB), Stefano Boeri, Architetto e Urbanista, Presidente Triennale di Milano e Robert Manchin, Presidente Culture Action Europe, si è riflettuto intensamente sulle opportunità del progetto e sulla capacità di ritrovare la chiave per tradurre in opere concrete i bisogni delle comunità, attraverso l’ascolto e il coinvolgimento di differenti soggetti: artisti, designer, architetti. Una grande occasione per mettere intorno allo stesso tavolo diverse generazioni, con competenze, professionalità e punti di vista diversi all’insegna della condivisione, della co-creazione, della cooperazione e dell’inclusione.

 

Abbiamo dato spazio alla proposta di legge per il riconoscimento della figura dell’artista e del settore creativo. Come sottolineato da Chiara Chiappa –  consulente del lavoro, Metis studio associato, la pandemia ha reso ancora più evidente e insopportabile la precarietà del settore culturale e creativo. Insieme a lei l’On. Roberto Rampi, Membro Commissione del Senato Istruzione Pubblica e Beni Culturali, che si occupa di diritto degli artisti e creativi da dieci anni e l’On.Alessandra Carbonaro, membro Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, della Camera dei Deputati promotrice dell’indagine conoscitiva portata avanti alla Camera. Un settore che, seppur riconosciuto come essenziale per la sua funzione democratica e sociale, tarda a essere definito a livello normativo. L'obiettivo comune è quello di arrivare ad una definizione legislativa per poter estendere più correttivi possibili e per ampliare le tutele che, in molti casi, all'estero sono già previste. Tra le proposte del DDL: reddito di continuità e uno sportello unico all’interno del Ministero che avrà il compito di mappare il comparto per garantire trasparenza, completezza e affidabilità delle organizzazioni e dei lavoratori.

 

La seconda giornata del Laboratorio è stata inaugurata da Luca Celi, Presidente, Cofidi.it, Riccardo Nencini, Presidente VII Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali, Senato della Repubblica, Oriana Cuccu e Anna Misiani, Nucleo di Valutazione (NuVAP), Dipartimento per le politiche di Coesione, Presidenza Consiglio dei Ministri. Durante l'incontro abbiamo approfondito e ci siamo confrontati sulle opportunità, i vincoli e le condizioni di accesso previste dal PNRR e dai Regolamenti attuativi. Emerge nuovamente la forte necessità di ascolto, comprensione e affiancamento delle imprese culturali e creative, organismi complessi e diversificati, che necessitano di interventi mirati e che - finalmente - riconoscano l'importanza spesso sottovalutata del ruolo sociale che tali imprese hanno sulla comunità. Diventa così fondamentale la costruzione di strumenti e relazioni capaci di stimolare la domanda e l'accesso da parte delle imprese alle risorse stanziate, insieme a azioni di accompagnamento nella realizzazione di progetti efficaci che mettano in luce i differenti punti di forza e le potenzialità di questo tipo di soggetti.

 

Ci siamo anche posti numerose domande per fare il punto su temi da sempre al centro del dibattito e della ricerca di ArtLab, come i partenariati speciali pubblico-privati. A che punto siamo in merito agli accordi di partenariato? Come utilizzare le risorse al meglio e quali sono le modalità? Abbiamo dedicato un nuovo momento di confronto a queste tematiche che rappresentano un’opportunità unica, nel mezzo di una grande crisi, per raccogliere indicazioni per la finalizzazione degli investimenti e per far sì che non si ripeta quanto successo in passato: eccesso di concentrazione degli investimenti su grandi attrattori, eccesso di frammentazione - progettualità poco collegate a strategie territoriali – e materialità degli interventi, che hanno sì portato alla realizzazione di opere pubbliche per la valorizzazione, ma con scarsa ricaduta per la crescita economica e sociale dei territori. Ne abbiamo parlato con Francesco Monaco, Capo Dipartimento Fondi EU e investimenti territoriali, IFEL, Giovanna Barni, Co-Presidente, Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni Culturali, Marco Imperiale, Direttore, Fondazione con il Sud, Anna Misiani, Nucleo di Valutazione (NuVAP), Dipartimento per le politiche di Coesione, Presidenza Consiglio dei Ministri e Maurizio Mumolo, Direttore, Forum del Terzo Settore. Il nuovo obiettivo è quello di aprirsi alla co-partecipazione tra istituzioni e cittadini per la rivitalizzazione dei luoghi, ponendo al centro della rigenerazione territoriale il patrimonio culturale e con la necessità di nuovi indicatori non più solo quantitativi. Essenziale l’allargamento dell’impatto delle azioni alla luce della trasversalità della cultura, un approccio sartoriale sui territori e la partecipazione delle comunità e delle imprese, con un ruolo decisivo degli enti pubblici locali nello sviluppo delle politiche territoriali. Fondamentale un cambio culturale: dalla diffidenza reciproca a un percorso condiviso tra pubblico e privato.

 

A chiudere i lavori del nostro Laboratorio Pier Luigi Sacco, Senior Advisor, Head of the OECD Venice Office on. Culture and Local Development Creative Europe, Ugo Bacchella, presidente di Fondazione Fitzcarraldo e Anna Conticello, Project manager, Creative Europe Desk Italia Ufficio Cultura. 

Come mai i settori culturali e creativi sono diventati così rilevanti nei programmi della commissione? 

Da una parte si è finalmente imposta una maggiore consapevolezza della dimensione e della rilevanza del settore, dall’altra stiamo assistendo a un vero e proprio passaggio concettuale che impone il riconoscimento della cultura non più come un semplice “settore tra gli altri”, ma come un vero e proprio meccanismo che agisce a livello trasversale in tutti gli ambiti della società. 

Così, mentre il ciclo di programmazione europeo 21-27 riconosce al patrimonio culturale il ruolo di agente di cambiamento socio-ambientale con un approccio mirato che si focalizza su occupazione, crescita e inclusione sociale; Horizon Europe include nel suo programma un cluster dedicato a “Cultura, creatività e società inclusiva” e l’avvio del KIC, vera scommessa dell’UE per l’industria culturale e creativa. Si tratta, infatti, dello strumento operativo dell’European Institute for Innovation and Technology (EIT), con cui l’UE si è posta l’obiettivo di creare ampie reti transnazionali capaci di costruire progetti di ricerca-azione pluriennali a cavallo tra educazione, ricerca e innovazione industriale.

 

Un ringraziamento speciale va a tutti i nostri ospiti e ai professionisti che insieme a noi hanno discusso, che si sono confrontati e hanno condiviso idee, progetti ed esperienze.

ArtLab non esisterebbe senza il supporto costante, la fiducia, la condivisione della stessa visione di futuro e il contributo umano e intellettuale della nostra rete di partner pubblico-privati che lavorano con noi alla costruzione del progetto: Fondazione Fitzcarraldo, ACRI, Anci, Regione Lombardia, Comune Matera, Associazione Italiana Biblioteche - AIB, ICOM Italia, AgCult, Alleanza delle Cooperative Italiane, Ambasciata di Norvegia in Italia, Basilicata Creativa, British Council Italy, Cofidi.it, Città Di Bergamo, CoopCulture, CCW-Cultural Welfare Center, Distretto Produttivo 'Puglia Creativa', European Business Association, Editrice Bibliografica, Ministerio de Asuntos Exteriores, Unión Europea y Cooperación de España, ETT SpA, Fionda, Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione CON IL SUD, Fondazione CRC, Symbola, Fondazione Unipolis, GruppoMeta, Intesa Sanpaolo, Kingdom of Netherlands, materahub, Music Innovation Hub, Promal srl - Arredo Biblioteche, Librerie, Negozi, Uffici, Regione Puglia, TTB Teatro tascabile di Bergamo, BASE Milano, Culture Action Europe - Agire per la Cultura in Europa, Matera 2019, Linecheck.

 

Tutti gli appuntamenti di ArtLab sono disponibili e fruibili gratuitamente sul sito di ArtLab. 

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