Gli Abbonati a casa. Una ricerca sui consumi culturali dell'Abbonamento Musei

Nel corso della prima tappa di ArtLab. Territori, Cultura, Innovazione - la piattaforma per l'innovazione dei programmi e delle politiche culturali promossa dalla Fondazione Fitzcarraldo - sono stati presentati i risultati dell'indagine "Gli Abbonati a casa" rivolta ai titolari dell’Abbonamento Musei di Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta, realizzata su iniziativa dell’Associazione Abbonamento Musei, dall'Osservatorio Culturale del Piemonte, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino. La presentazione video è disponibile qui: La dieta culturale COVID19 cambierà i consumi e i comportamenti culturali? Durante il lockdown musei, teatri e biblioteche hanno messo a disposizione contenuti digitali per mantenere vivo il rapporto con il pubblico. Ma come e quanto queste proposte sono state fruite dagli abbonati? A quali attività si stanno dedicando in questo periodo e quali potrebbero essere seguite anche al termine delle restrizioni sociali?

All'indagine avviata l’8 maggio e conclusa il 31 maggio hanno partecipato 3.600 persone, di queste il 91% possiede l’abbonamento mentre il 7% aveva un abbonamento in passato e l’1% invece non l’ha mai avuto. Il monitoraggio ha interessato i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta: il 58% degli intervistati risiede in Piemonte, di cui il 32% nella città di Torino, il 39% in Lombardia, di cui il 15% nella città di Milano. I restanti risiedono in altre regioni d’Italia e una piccola quota all’estero. Prevalente il pubblico è femminile: il 47% ha tra i 46 e i 65 anni, di questi 7 su 10 sono donne.

L'offerta digitale di Abbonamento Musei Piemonte, Lombardia e Valle D'Aosta

L’offerta digitale dei musei è conosciuta dalla maggior parte dei rispondenti: solo 1 persona su 10 afferma di non esserne a conoscenza e ben 6 persone su 10 conoscono le proposte digitali sia di musei che hanno già visitato sia di quelli che non hanno ancora visitato. La maggiore quota di persone che non conoscono l’offerta sono gli under 25. La Newsletter di Abbonamento Musei rappresenta il principale canale d'informazione, indicata dal 76% dei rispondenti come fonte utilizzata, seguono i siti internet dei musei (18%). Solo il 10% usa i social. L’88% dei partecipanti all’indagine era a conoscenza delle proposte digitai dei musei, sebbene ci sia la forte consapevolezza dell'offerta solo 4 persone su 10 ne hanno fruito. Tra i 1.400 intervistati che hanno seguito le proposte digitali dei musei e beni culturali, il gradimento è molto elevato: il 62% ha dichiarato di aver gradito molto e moltissimo l’offerta. 7 persone su 10 hanno scoperto qualcosa di nuovo sui musei dell’Abbonamento (il 72% dei lombardi e il 67% dei piemontesi).

Riprendere una relazione: tornare al museo

L’interesse ai contenuti digitali non ha esaurito la voglia di tornare a visitare musei e beni culturali: il 90% degli intervistati conta di visitare musei non appena possibile (soprattutto Ville, Parchi e Castelli, Grandi attrattori e luoghi che proporranno mostre o iniziative). Il 32% solo con ingressi contingentati, il 28% badando a evitare assembramenti e code e il 25% senza problemi. Malgrado la forte predisposizione a voler rivivere la socialità nei luoghi culturali, 8 persone su 10 affermano di aver intenzione di continuare a fruire delle proposte digitali dei musei, con una propensione più alta all’aumentare dell’età: se negli under 18 è il 67% che continuerà a fruirne tra gli over 65 è l’84% che lo farà. In generale più l’esperienza vissuta è stata positiva più le persone desiderano approfondire.

Ma a quali tipi di contenuti digitali sarebbero interessati gli intervistati? E qual è il prezzo medio che sarebbero disposti a pagare per fruirne?

Il 71% degli intervistati sarebbe disponibile a fruire di VIDEO-RACCONTI delle collezioni, a un prezzo massimo medio di 3,02 euro; il 61% seguirebbe online TOUR GUIDATI VIRTUALI, a un prezzo massimo medio di 3,67 euro; il 54% sarebbe interessato a fruire di PODCAST per visitare in autonomia siti culturali del territorio regionale, a un prezzo massimo medio di 2,99 euro. Gli intervistati residenti in Lombardia sono più propensi a fruire dell'offerta digital e disposti a pagare un prezzo leggermente più alto in relazione a ciascun servizio rispetto agli intervistati residenti in Piemonte.

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