Lascio in eredità me stesso alla terra. Fare memoria tra volontariato e patrimonio culturale

 

Grazie al linguaggio della narrazione i luoghi d’arte possono diventare spazi di incontro e di condivisione, occasione per racconti inediti intrecciati alla bellezza del territorio, opportunità formativa e autoriflessiva. In questo momento di difficoltà per le nostre comunità, che hanno vissuto l’emergenza COVID in modo particolarmente drammatico, il progetto vuole sia valorizzare le diverse associazioni di volontariato di Bergamo e provincia, nonché promuovere un pensiero articolato e profondo sul percorso identitario di ciascuna, grazie allo scambio e al confronto con realtà che si occupano dello stesso ambito di intervento. Il dialogo con il patrimonio culturale, museale e diffuso, diventa così uno straordinario veicolo per promuovere il benessere e il coinvolgimento attivo della collettività.

Sette gruppi, ognuno formato da dieci volontari appartenenti ad altrettante associazioni e riuniti per area tematica (disabilità, ambiente, sanità e malattia, terza età, stranieri e migranti, povertà e fragilità, cultura e diritti), intrecciano i propri vissuti con sette luoghi del patrimonio in terra bergamasca, compiendo insieme un percorso di ascolto e di interpretazione, ponendo al centro le progetto intende accompagnare i partecipanti ad allargare lo sguardo,  attivare reciprocità proprie  esperienze di volontariato e di vita associativa. Il di emozioni e conoscenze, intrecciando le loro storie con la complessità e la molteplicità  dei significati del patrimonio culturale. L’esperienza sarà condivisa con tutto il territorio affinché diventi spazio di approfondimento comune.

Maria Grazia Panigada cofondatrice, con Simona Bodo e Silvia Mascheroni, di Patrimonio di Storie www.patrimoniodistorie.it

Studiosa dei rapporti fra teatro ed educazione, da vent’anni conduce laboratori di narrazione. Negli ultimi anni ha sperimentato l’applicazione di questa competenza in rapporto al patrimonio artistico, collaborando con enti quali la GAMeC di Bergamo, la Pinacoteca di Brera, le Gallerie degli Uffizi.

Dal 2015 è Direttore Artistico delle Stagioni di Prosa del Teatro Donizetti e del Teatro Sociale di Bergamo

 

 

 

 

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