Uguali o disuguali di fronte alla pandemia?

Al netto delle differenze anagrafiche e di genere, tutti gli individui avrebbero la stessa probabilità di contrarre la malattia e devono quindi spartire, suddiviso in parti uguali, il costo di un isolamento collettivo volto al raggiungimento di una “causa comune”. E in un momento di crisi, l’empatia prodotta dalla persuasione di condividere un medesimo problema e uno stesso obiettivo potrebbe anche avere avuto benefici importanti nel disciplinamento degli individui e nell’efficacia della gestione politica dell’emergenza. Ciononostante, è assai plausibile che questa convinzione non sia del tutto vera. Molteplici studi confermano l’esistenza di una chiara associazione tra posizione socioeconomica e pandemie influenzali e suggeriscono come la forza dell’associazione cresca con l’aggravarsi dell’outcome di salute scelto (esposizione, contagio, ospedalizzazione, ricovero in terapia intensiva e decesso). Le ragioni sono molteplici e hanno a che vedere con l’associazione tra status socioeconomico e accesso al sistema sanitario da una parte e la distribuzione di una serie di fattori di rischio e protettivi dall’altra. Più ricca ancora è la letteratura sul disuguale impatto sociale ed economico degli effetti recessivi prodotti da shock severi per le capacità produttive, la spesa pubblica e la sostenibilità finanziaria come quello atteso in conseguenza della pandemia. Lo scopo di questo contributo è di proporre uno strumento di analisi dei meccanismi di generazione di disuguaglianze di salute legati alla pandemia per suggerire un’agenda di priorità per la sorveglianza e la ricerca che permettano una valutazione rapida dei meccanismi che sono più importanti e che potrebbero essere evitati o perlomeno contrastati con l’attivazione di politiche e azioni appropriate. Senza trascurare di descrivere i primi dati italiani sulle disuguaglianze di salute che sono state osservate in corrispondeza di questi meccanismi.

Vai alla ricerca Un health inequalities impact assessment (HIIA) della pandemia di COVID-19 e delle politiche di distanziamento sociale di Giuseppe Costa, Michele Marra

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