Quando
Ore 12:00 – 13:30
Dove
Salone dell’Arengo, Complesso Monumentale del Broletto
Format
Un numero crescente di fondazioni anche italiane sta mettendo in discussione i modelli storici di erogazione di risorse, basati su sostegno a progetti specifici di breve periodo, senza o con inadeguato riconoscimento dei costi strutturali dei soggetti finanziati, mettendoli in competizione tra loro.
I sistemi di rendicontazione utilizzati sono concepiti come strumento di controllo gestionale delle risorse investite e difficilmente restituiscono una valutazione del reale impatto degli interventi, imponendo però onerosi carichi amministrativi agli Enti del Terzo settore e in generale perpetuandone la precarietà strutturale.
I nuovi approcci filantropici ridefiniscono il ruolo delle fondazioni impostandolo sulla fiducia, sul dialogo e sulla flessibilità piuttosto che sul controllo, mediante ascolto preliminare dei bisogni, finanziamenti pluriennali, azioni parallele di accompagnamento e altri strumenti di supporto allo sviluppo organizzativo e alla gestione finanziaria.
Queste modalità di sostegno sono appropriate nell’affrontare le criticità e nel contrastare la precarietà strutturale delle organizzazioni culturali (e sociali)?
Sono efficaci nel promuovere un riorientamento delle strategie e dell’innovazione gestionale sia all’interno degli enti filantropici che dei soggetti sostenuti e nel potenziare le relazioni tra Fondazioni e organizzazioni culturali e sociali ?
Quali nuovi strumenti e quali nuove competenze sono richieste a tutti gli attori coinvolti per interpretare un processo di cambiamento culturale di questa portata?
Conduce:
Antonio Perdichizzi, Presidente, Fondazione Marea
Intervengono:
Sandra Aloia, Responsabile Missione Favorire partecipazione attiva, Fondazione Compagnia di San Paolo
Saverio Dani, Area Attività Istituzionali, Fondazione CRC
Alessio del Sarto, Direttore, Fondazione Social
Cristiana Menarello, Vice Presidente, La Fabbrica dei suoni, Soc. Cooperativa Sociale ONLUS
Diana Pozzoli, Vice direttrice dell’Area Ricerca Scientifica e Tecnologica, Fondazione Cariplo