Fare cultura tra dimensione territoriale e sfide globali
In un contesto segnato da profonde trasformazioni e crescenti complessità, che attraversano tanto le pratiche degli operatori e operatrici culturali quanto le dinamiche sistemiche, ArtLab 2026 rafforza il proprio ruolo di piattaforma di innovazione delle pratiche, dei programmi e delle politiche culturali.
L’obiettivo è quello di tenere insieme queste dimensioni e definire un posizionamento efficace e utile per il pubblico e l’intero ecosistema di riferimento. Il filo conduttore dell’edizione, Fare cultura tra dimensione territoriale e sfide globali, orienta un percorso che riconosce la cultura come pratica capace di radicarsi nei contesti locali e, al contempo, di confrontarsi con le transizioni complesse del presente.
In questa prospettiva, l’accento posto sulla territorializzazione mira a valorizzare le specificità dei luoghi, attivando connessioni tra stakeholder, aprendo spazi di confronto e facilitando momenti di discussione indipendente e critica, in continuità con il ruolo che ArtLab ha consolidato nel tempo.
Il percorso 2026 si sviluppa in più tappe lungo l’intero arco dell’anno, attraversando territori eterogenei, intercettandone bisogni, esperienze e sfide; in questo ambito, i tavoli di lavoro attivati a Bari, Catania e Novara rappresentano un passaggio strategico per validare e arricchire le linee programmatiche insieme agli attori chiave locali.
ArtLab prende il via con il primo Satellite di Bologna, il 5 febbraio: una giornata per capire come il digitale, e soprattutto l’intelligenza artificiale, sta ridisegnando il modo in cui progettiamo, produciamo e trasformiamo il settore culturale.
Il 26 e il 27 febbraio prosegue a Gorizia con un Satellite dedicato alla prosecuzione del lavoro con i 21 Comuni assegnatari dei fondi del bando “Attrattività dei Borghi – Linea A”, insieme agli attori istituzionali coinvolti nell’attuazione dei progetti, ai partner locali, a organizzazioni nazionali di rappresentanza e imprese.
Il 28 e 29 maggio ci incontreremo a Bari, dove si rinnoverà la collaborazione con la Regione Puglia. Un focus sarà dedicato al ruolo delle imprese culturali e creative nel welfare culturale e alle opportunità offerte dalla programmazione 2021–2027.
Dal 23 al 25 settembre torneremo a Novara: tra i temi i partenariati pubblico–privati, la rigenerazione urbana a base culturale, nuovi modelli e strumenti di finanziamento degli enti filantropici.
Il 5 e 6 novembre prenderà avvio a Catania un ciclo triennale di tappe ArtLab, incentrato sulle connessioni tra cultura, sociale e territorio.
Infine, il 26 e 27 novembre saremo a Matera, con un appuntamento dedicato alla cooperazione tra imprese e istituzioni culturali dell’area mediterranea, all’interno del programma Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026.
IL FORMAT DI ARTLAB
Gli incontri saranno strutturati in diversi formati:
- Laboratori e seminari
- Tavoli di lavoro
- Sessioni plenarie
- Meeting di reti di progetto e di organizzazioni nazionali e internazionali
FILONI TEMATICI
I temi dell’edizione 2026 nascono dal confronto tra i partner, gli attori nazionali, regionali e territoriali, pubblici, privati e filantropici.
Rigenerazione urbana e partenariati pubblico-privati (modelli, pratiche, competenze)
Transizione digitale (focus: dati, accessibilità, competenze)
Impatti degli investimenti e delle attività culturali
Condizioni e strumenti per la piena attuazione dei progetti dei 21 Comuni assegnatari dei fondi PNRR – “Attrattività dei Borghi – Linea A”
Programmi, condizioni e strumenti per lo sviluppo delle ICC
Le programmazioni nazionali e regionali su finanziamenti europei per beni e attività culturali