Quando
Ore 10:30 – 15:45
Dove
Sala delle Vetrate, Castello di Novara / Salone Arengo, Complesso Monumentale del Broletto
Format
in collaborazione con AGIS Piemonte, Italia Festival, C.Re.S.Co.
I festival sono oggi presidi culturali capaci di generare valore artistico, sociale e territoriale, ma anche soggetti chiamati a confrontarsi con aspettative crescenti: contribuire allo sviluppo dei territori, ampliare e diversificare la partecipazione, attivare reti nazionali e internazionali, sostenere processi di innovazione e rispondere alle sfide della sostenibilità.
A partire dalla ricerca “Festivals in Context” promossa dalla European Festivals Association, l’incontro propone una riflessione sul ruolo dei festival contemporanei e sulle tensioni che ne attraversano l’evoluzione: tra autonomia artistica e responsabilità pubblica, radicamento locale e apertura internazionale, natura temporanea e capacità di generare relazioni, competenze e trasformazioni durature; aspirazione all’universalità e riconoscimento della pluralità di persone, linguaggi, culture e forme espressive…
Attraverso il confronto tra soggetti di differenti ambiti e dimensioni, la sessione esplorerà il contributo dei festival alla costruzione di ecosistemi culturali territoriali più aperti, accessibili e interconnessi, consolidando relazioni e alleanze e sperimentando nuove forme di partecipazione e collaborazione con comunità, istituzioni e attori culturali, sociali, educativi ed economici…
PRIMA PARTE – 10.30 – 11.15
Festivals in Context. I festival tra identità, contesti e nuove responsabilità
Intervengono:
Kathrin Deventer, Segretario Generale, European Festivals Associations (da remoto)
Francesco Maria Perrotta, Presidente, ItaliaFestival, Vicepresidente EFA (European Festival Association)
Elena Polivtseva, Ricercatrice e autrice di “Festivals in context”(da remoto)
SECONDA PARTE – 11.30 – 13.30
Per organizzare al meglio la seconda parte della sessione invitiamo ad iscriversi a uno dei tre tavoli di lavoro tramite il form dedicato.
Tavolo di lavoro 1 – E’ mio, è tuo, è nostro. Festival tra identità culturale, territori e connessioni globali
- Come tenere insieme identità del festival, radicamento territoriale e apertura internazionale? Che cosa è irrinunciabile e che cosa può essere rinegoziato nella relazione con il territorio? A quali condizioni reti, collaborazioni e scambi internazionali possono alimentare contenuti, competenze e nuove possibilità, rafforzando al tempo stesso la specificità del festival?
- Quale ruolo può avere un festival nel sistema turistico e nell’attrattività del territorio? Semplice attrattore o soggetto capace di contribuire a costruire e trasformare l’identità dei luoghi, distribuire diversamente flussi e tempi di visita e creare connessioni con patrimoni, produzioni e filiere locali? E come fare in modo che il valore culturale, economico e relazionale generato entri in relazione anche con chi quel territorio lo abita?
Conduce: Cristina Cazzola, CEO e direttrice artistica, Segni d’infanzia
Tavolo di lavoro 2 – Festival a tempo pieno. Il festival come attore culturale a 360°
- Che cosa cambia se pensiamo il festival non come un evento temporaneo che accade in un territorio, ma come un processo che si costruisce con gli attori culturali, educativi, sociali, economici e istituzionali?
- Quale contributo specifico può generare proprio grazie alla sua natura temporanea e intensiva – in termini di competenze, relazioni, spazi, pratiche, sperimentazioni e nuove possibilità?
- Come possono le alleanze attivate prima, durante e oltre l’evento generare competenze, relazioni e possibilità che diventano patrimonio del territorio, senza trasformare il festival in un soggetto chiamato a fare tutto, tutto l’anno?
Conduce: Giulia Alonzo, Presidente, Associazione TrovaFestival
Rapporteur: Eleonora Ariolfo, Direttrice, Outdoor Arts Italia
Tavolo di lavoro 3 – Sperimentale ma anche accessibile. Ossimoro o possibile percorso di sostenibilità?
- Che relazione c’è tra accessibilità e sperimentazione? Come tenere insieme l’ambizione di coinvolgere pubblici ampi ed eterogenei, e scelte di linguaggi non convenzionali, di formati inediti e di contenuti controversi?
- La ricerca di questo equilibrio oltre a generare maggior impatto sociale, favorisce anche la sostenibilità economica? Quali modelli e scelte possono sostenere nel tempo l’ambizione di essere insieme accessibili, capaci di sperimentare e sostenibili?
Conduce: Luisella Carnelli, Ricercatrice senior, Fondazione Fitzcarraldo ETS
Rapporteur: Lina Di Lembo, Direttrice responsabile, IF magazine
TERZA PARTE – 14.45 – 15.45
Salone Arengo, Complesso Monumentale del Broletto
Per non concludere
Eleonora Ariolfo, Direttrice, Outdoor Arts Italia
Chiara Baudino, Faber Teater
Lina Di Lembo, Direttrice responsabile, IF magazine
Hanno già confermato la partecipazione:
Luca Bosonetto, responsabile cultura, ARCI Piemonte
Cristian Della Chiara, direttore generale, Rossini Opera Festival
Cristina Colet e Enrico Verra, direttori Sottodiciotto Film festival
Anna Consolati direttrice generale, Oriente Occidente
Ima Ganora, Direttrice artistica, Monfrà Jazz Fest
Fabrizio Gavosto, Direttore artistico, Mirabilia
Denis Longhi, Direttore artistico Jazz: Re:Found
Mauro Meneghelli, Direttore artistico Gender Bender
Giovanna Milano, Dinamico Festival
Alberto Milesi, Festival Borgate dal vivo
Giulia Muroni, Curatrice, Sardegna Teatro, Festival Giornate del Respiro
Luca Tesauro, Fondatore e CEO, Giffoni Film Festival
Arianna Tonelli, Fundraising e sustainability manager, Festivaletteratura
Maurizio Vitale, Ideatore, Kappa FuturFestival