Quando
Ore 10:00 – 12:30
Dove
Aula magna Mazzarino, Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena, Università di Catania
Format
I progetti culturali generano crescenti aspettative di significativi impatti sociali e territoriali. Ma quali condizioni permettono di trasformare l’intervento culturale in un’occasione di partecipazione, attivazione civica, coesione delle comunità e innovazione sociale? Come possono le organizzazioni culturali costruire relazioni solide con gli attori territoriali, superando la dimensione dell’intervento episodico e contribuendo alla costruzione di ecosistemi capaci di produrre valore nel tempo? La sessione affronterà anche il tema della valutazione dell’impatto: cosa significa misurare il valore sociale della cultura? Quali effetti è possibile osservare e quali, invece, rischiano di sfuggire agli strumenti di misurazione? E soprattutto, come utilizzare la valutazione non soltanto per dimostrare l’impatto prodotto, ma per imparare, orientare le scelte e rafforzare la capacità delle organizzazioni di incidere sui territori?
Dopo un primo momento in plenaria, dedicato a condividere dati, prospettive ed esperienze sul rapporto tra cultura, partecipazione e impatto sociale, la sessione prosegue con due tavoli di lavoro. L’obiettivo è passare dalla riflessione all’individuazione di due priorità e di azioni concrete per rafforzare l’impatto sociale delle organizzazioni culturali: ciascun tavolo sarà chiamato a individuare una priorità e quattro azioni, due rivolte agli attori pubblici e due alle organizzazioni culturali, per arrivare a mettere a fuoco condizioni e strumenti su cui agire.
10:00 – 10:30 | Prima parte
Conduce e introduce:
Francesco Mannino, Presidente, Officine culturali Catania
Presentazione ricerca:
Sandra Aloia, Responsabile Missione Favorire partecipazione attiva, Fondazione Compagnia di San Paolo
10:30 – 12:00 | Seconda parte: tavoli di lavoro e restituzione
Tavolo di lavoro 1
Conduce: Luca Aiello, Trame
Tavolo di lavoro 2:
Conduce: Nancy D’Arrigo, Co-presidente, ARCI
12:00 – 12:30 | Terza parte: Note a margine
Anna Maria Candela, Dirigente Tutela e Valorizzazione Patrimoni Culturali, Regione Puglia