Quando
Ore 15:30 – 17:30
Dove
Sala Sicilia, Isola Catania
Format
Chi lavora nella cultura non sempre si riconosce come impresa. Associazioni, cooperative, compagnie, studi e collettivi producono valore culturale, economico e sociale, ma raramente si definiscono come imprese culturali e creative (ICC) o come imprese sociali, anche quando ne condividono caratteristiche e funzioni. La sessione parte da questa distanza e dalle sue conseguenze sul posizionamento delle organizzazioni, sul rapporto con istituzioni e finanziatori e sull’accesso a strumenti e opportunità. Al centro il tema della consapevolezza dello status di impresa culturale e delle condizioni che permettono alle organizzazioni di sostenersi nel tempo, tra finanziamento pubblico, sostegno privato e mercato. Un primo momento ricostruisce il quadro normativo ed economico, a partire dall’albo delle ICC e da alcune opportunità oggi disponibili. Segue un dialogo tra chi riconosce nella qualifica di impresa culturale una possibilità di sviluppo e chi ne evidenzia limiti e criticità.
La plenaria propone un primo inquadramento sul significato e sulle caratteristiche dell’impresa culturale e creativa, mettendo a fuoco le principali sfide e opportunità. A seguire, il confronto tra esperienze di organizzazioni con percorsi diversi rispetto alla dimensione imprenditoriale sarà l’occasione per capire quali vantaggi può offrire questa prospettiva e come possa entrare nelle scelte e nelle strategie di sviluppo.
Conduce:
Antonio Perdichizzi, Presidente, Isola Catania
Prima parte
Intervengono:
Anna Mignosa, Docente di Economia della cultura, Università degli Studi di Catania
Angelica Monaco, Managing Director Regional Hub South, EIT Culture & Creativity
Fabrizio Montanari, Docente di Organizzazione Aziendale, Università di Modena e Reggio Emilia
Domenico Sturabotti, Direttore, Fondazione Symbola
Seconda parte
Intervengono:
Nicola Facciotto, Ceo, Fondatore, Kalatà!
Ornella Laneri, presidente della sezione Turismo, Cultura ed Eventi di Confindustria Catania
Davide Leone, Co-fondatore e Presidente, U’Game
Irene Parisi, Co-fondatrice, FuoriCentro
Felicita Platania, Referente, Zo Centro Culture Contemporanee
Per non concludere
Antonio Belcuore, Commissario straordinario Camera di Commercio Sud Est Sicilia