Quando
Ore 14:30 – 17:30
Dove
Coro di Notte, Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena, Università di Catania
Format
14:30 – 16:00 | Prima parte – Cultural planning all’opera
La pianificazione culturale territoriale (cultural planning) può rappresentare uno strumento per costruire strategie di sviluppo capaci di mettere in relazione cultura, territorio e altre politiche pubbliche. La sessione propone un confronto tra esperienze italiane e internazionali di cultural planning, mettendo a fuoco approcci, strumenti e condizioni che possono rendere la cultura una componente strutturale delle strategie territoriali. Al centro della discussione saranno i processi partecipativi, la mappatura delle risorse culturali, le competenze necessarie per governare questi percorsi e le modalità attraverso cui costruire relazioni e partnership tra politiche culturali e altre politiche pubbliche, da quelle economiche e sociali a quelle ambientali. Tra le esperienze a confronto quella di Catania, che, dopo il percorso di candidatura a Capitale italiana della Cultura, ha scelto di proseguire il lavoro avviando un Piano strategico della cultura.
16:15 – 17:30 | Seconda parte – Città italiane Candidate a Capitale Europea della Cultura 2033
La Capitale europea della Cultura (ECoC nell’abbreviazione inglese) è un evento che, dalla sua prima edizione ad Atene nel 1985 ad oggi, ha assunto sempre maggiore complessità. Le città candidate devono spiegare come la loro proposta di programma culturale si leghi sia a una strategia di sviluppo (culturale e territoriale) di lungo termine, che alla dimensione europea del progetto (per esempio, alla cooperazione culturale internazionale). L’incontro ha invitato a confrontarsi le città italiane candidate a Capitale Europea della Cultura 2033, mettendo al centro i percorsi intrapresi, le visioni culturali e le strategie elaborate per il futuro. Più che su questioni di attuazione (governance, management, raccolta fondi) la discussione si concentra sulle motivazioni, gli obiettivi strategici e di legacy, e i temi emergenti delle candidature italiane, alla luce delle sfide, criticità e opportunità manifestatesi nei primi quattro decenni di storia dell’ECoC.